Software gratuito di asset allocation

Asset allocation quantitativa per consulenti finanziari



Caratteristiche principali di Frontiera Efficiente 3.0

Non sempre "gratis" significa "qualitativamente povero". Il nostro software è ricco di funzionalità estremamente avanzate, semplici da usare e utilissime per il lavoro del consulente finanziario. Tutto ciò è frutto della nostra profonda passione e dedizione e dal desiderio di esprimerla concretamente.
Ecco un elenco di alcune delle potenti funzioni del nostro software gratuito.

DNA di un'asset allocation

DNA di un'asset allocation

Frontiera Efficiente 3.0 utilizza il notissimo modello di Markowitz per eseguire sofisticate ottimizzazioni di portafoglio e tracciare grafici della frontiera efficiente.

Ciò che distingue questo software da decine di alternative presenti sul mercato è un elemento chiave, un particolare che abbiamo definito il DNA di un'asset allocation. Si tratta, infatti, di un elemento quasi invisibile che, alla stessa maniera del suo omologo biologico, è alla base delle caratteristiche del prodotto finale: un organismo come una frontiera efficiente. Cosa c'è alla base di un'ottimizzazione di portafoglio? Cosa determina la composizione di un portafoglio efficiente. In base a quali principi alcune asset class sono preferibili ad altre con ponderazioni ben precise?

La risposta è semplice: il DNA di un'asset allocation, ciò che ne costituisce le basi, è il set di parametri con i quali viene costruita: rendimenti, volatilità e correlazioni.

La maggior parte dei software disponibili sul mercato utilizza dati storici per la stima di questi parametri. Alcuni forniscono previsioni dei rendimenti; pochissimi fanno uso anche di previsioni di volatilità; nessuno offre previsioni sulle matrici di correlazione.

Il risultato, quindi, è sempre un'ottima descrizione del passato, mai una buona indicazione per il futuro.

Frontiera Efficiente 3.0, al contrario, si alimenta di dati previsionali per i rendimenti, per le volatilità e per tutti i coefficienti di correlazione.

Il risultato è, quindi, una frontiera efficiente proiettata nel futuro che fornisce indicazioni su quali portafogli sono efficienti oggi guardando a domani.

configurazione automatica

Configurazione automatica basata su cloud

Frontiera Efficiente 3.0 consente di eseguire ottimizzazioni estremamente personalizzate con pochissimi click. Basta selezionare i mercati ai quali si è interessati scegliendo da un elenco di oltre 130 mercati finanziari internazionali che spaziano da indici azionari (regionali, settoriali e tematici), obbligazionari, materie prime, mercati immobiliari, private equity o money market.

Il software scaricherà automaticamente tutte le corrispondenti previsioni di volatilità, rendimento e correlazione.

Con un solo click il programma calcolerà e traccerà il grafico della frontiera efficiente costruita sui mercati selezionati. Ogni punto del grafico sarà un portafoglio consultabile in ogni dettaglio e, con un altro click, si potrà generare un documento stampabile da mostrare al cliente.

posizioni short

Portafogli long-only con esposizioni al ribasso (posizioni short)

Gli strumenti finanziari oggi disponibili consentono di trarre profitto anche dai ribassi dei mercati, quando correttamente previsti. Tipico è il caso degli ETF short che offrono un'esposizione al ribasso sui mercati corrispondenti. Non si tratta di vere e proprie vendite allo scoperto ma di investimenti, quindi impieghi di liquidità, che si apprezzano con il deprezzamento dei mercati cui offrono esposizione.

I programmi di asset allocation tradizionali non riescono a gestire questo tipo di impiego. Possono prevedere posizioni short in senso tradizionale, ossia vendite allo scoperto che producono flussi di cassa positivi (il ricavato delle vendite), ma non esposizioni al ribasso che erodono cassa (acquisti di ETF o ETC ribassisti).

Efficient Frontier 3.0 permette di gestire questa complessa fattispecie apponendo un semplice segno di spunta su una casella di controllo dedicata: "allow funded short positions". Una funded short position è, in sostanza, un'esposizione al ribasso ottenuta tramite impiego di cassa (da cui il termine "funded") e quindi tramite un acquisto e non una vendita di uno strumento finanziario.

Apponendo tale flag sulle caselline di quei mercati per i quali sia possibile esporsi anche al ribasso, il software realizzerà un'ottimizzazione che include anche tutte le possibili posizioni al ribasso realizzabili tramite ETP.

posizioni in leva

Gestione di posizioni in leva (sia al rialzo che al ribasso)

Un limite tipico della maggior parte dei software di asset allocation è la difficoltà di gestire posizioni in leva. Gli strumenti finanziari oggi disponibili permettono di esporsi a numerosi mercati finanziari con livelli di leva che, tipicamente, spaziano tra 1.5x e 5x (in alcuni casi anche di più). Molto spesso, inoltre, esistono sia nella versione “long” che in quella “short”. Non si tratta, però, della classica leva finanziaria che gli ottimizzatori di portafoglio sono in grado di gestire, ma di un tipo di leva differente. L’investitore che impiega €100 in un ETF con leva 3, ottiene un’esposizione per €300 ma ne spende solo 100. Per fare ciò, quindi, non deve finanziare gli altri 200 euro ricorrendo al debito in quanto questa attività è gestita direttamente all’interno dello strumento acquistato. Questo elemento rende completamente inservibili i tradizionali ottimizzatori di portafoglio che, diversamente, prevedono che sia l’investitore a procurarsi la provvista finanziaria necessaria per generare un effetto leva.

Frontiera Efficiente 3.0 permette di gestire questa fattispecie semplicemente indicando, di fianco al mercato su quale potete investire anche in leva, il valore della leva disponibile (che varierà a seconda degli strumenti finanziari cui avete accesso).

Se, ad esempio, avete incluso tra i mercati sui quali generare una frontiera efficiente, il mercato Azionario USA Large Cap e sapete che sono disponibili ETF con leva 2 sia al ribasso che al rialzo, potrete estendere la gamma dei portafogli ottimali anche ad allocazioni che espongono in leva sia al rialzo che al ribasso. Basterà indicare il valore di 2 come leva disponibile per quel mercato e apporre il segno di spunta alla casellina “enable funded short positions”.

ottimizzazioni di secondo livello

Ottimizzazioni di secondo livello con un solo click

Frontiera Efficiente 3.0 permette di focalizzare l’attenzione su ciò che potremmo definire un’asset allocation di alto livello. Un processo di ottimizzazione realizzato su mercati ampi, liquidi e quanto più possibile diversificati. Parliamo di un’ottimizzazione che, ad esempio, potrebbe essere incentrata su mercati quali Azionario USA, Azionario Paesi Emergenti, EUR Corporate Bond, Materie Prime, Private Equity, Obbligazioni High Yield oppure Obbligazioni Governative.

L’asset allocation che deriva da questa ottimizzazione di alto livello permette di focalizzarsi sulle aspettative del cliente e di calibrare il giusto rapporto rischio/rendimento. E’ a questo livello, inoltre, che valuteremo le metriche di rischio principali e la suitability del portafoglio rispetto al profilo di rischio prescelto.

Questa è la fase più importante che richiede perizia da parte del consulente e ottimo dialogo con il cliente.

Nella fase successiva, invece, l’analisi può essere spinta in maggior profondità guardando, ad esempio, a specifici settori (come i beni di consumo, il settore sanitario o l’information technology) oppure a specifici paesi (come l’Italia, la Germania, il Giappone o il Brasile), oppure ancora a specifici rating (ad esempio AA o BBB) o segmenti di curva (1-3y piuttosto che 7-10y…).

In questa seconda fase, Frontiera Efficiente 3.0 viene in aiuto del consulente tramite una procedura semi-automatica che lo guida in un viaggio in profondità nelle varie classi di attivi incluse nel portafoglio prescelto.

Dopo alcune brevi domande relative alle preferenze di approfondimento (settori, paesi, livelli di rating, valute o segmenti di curva) il software realizzerà, automaticamente, altre ottimizzazioni (una per ciascun mercato prescelto) e selezionerà le sub-allocazioni che massimizzano lo Sharpe Ratio atteso.

Ad esempio, se l’asset allocation principale prevedeva una quota del 23% sul Mercato Azionario Europeo Large Cap, una successiva sub-ottimizzazione avrebbe potuto declinare più in dettaglio tale percentuale ripartendola, per esempio su diversi paesi (ad esempio 15% Italia e 8% Germania) o settori.

posizioni short

Analisi in dettaglio delle allocazioni efficienti

Ogni punto rappresentato sulla frontiera efficiente rappresenta un’asset allocation ottimale. Essa è, quindi, quell’allocazione che minimizza il rischio atteso dato quel preciso livello di rendimento atteso. Questo significa che qualsiasi altra allocazione che abbia il medesimo rendimento atteso, espone a rischi superiori. E’ possibile cliccare su ciascun punto per vedere tutte le informazioni relative a quella specifica allocazione: il peso percentuale di ciascun mercato, il tipo di esposizione (long/short) e il valore della leva. Naturalmente è possibile conoscere anche rendimento e volatilità attesi e, andando più in profondità, scoprire da quali tipologie di attivi (azioni, obbligazioni, materie prime…) deriva la volatilità del portafoglio. Andando ancora più a fondo si può vedere la contribuzione di ciascuna singola posizione alla volatilità complessiva del portafoglio. Inoltre è possibile calcolare, con un solo click, il VAR di portafoglio su diversi orizzonti temporali e con diversi intervalli di confidenza. Completa l’analisi un calcolatore di shortfall risk (rischio di non conseguire l’obiettivo di rendimento prefissato).

test di adeguatezza

Test di adeguatezza in tempo reale

Frontiera Efficiente 3.0 incorpora un potentissimo strumento di analisi di adeguatezza. E’ possibile scegliere fra tre diversi criteri di analisi:

I - suitability basata sulla volatilità di portafoglio attesa

II - suitability basata sul VAR di portafoglio atteso

III - suitability basata sulla composizione del portafoglio (quante azioni? Quante obbligazioni? etc.)

E’ possibile scegliere il criterio che si preferisce oppure una combinazione dei tre per ciascun singolo profilo di rischio. Questo significa che i criteri impiegati possono essere differenziati in base al profilo cui vanno applicati. Tipicamente, si potrebbe ricorrere al criterio basato sulla composizione di portafoglio per i profili di rischio più conservativi (in modo da affidarsi meno alle previsioni di elementi quantitativi come il VAR o la volatilità) e basarsi su vincoli di volatilità per i profili più aggressivi.

Frontiera Efficiente 3.0 viene fornito con tutti i settaggi necessari per eseguire un ottimo test di adeguatezza su sette profili di rischio. Tuttavia, se lo si desidera, è possibile controllare e modificare l’intero processo, nei minimi particolari, in completa autonomia.

Ogni volta che viene cliccato un portafoglio sulla frontiera, automaticamente il software esegue tutti i test di adeguatezza e mostra all’utente per quali profili e in base a quali criteri il portafoglio risulta, o non risulta, adeguato.

portafoglio medio

Calcolo del portafoglio medio

Ad ogni punto rappresentato sulla frontiera corrisponde una precisa asset allocation. Muovendosi lungo il grafico si potrà notare come, in certi casi, portafogli molto simili per rapporto rischio/rendimento, presentino differenze apprezzabili nella loro composizione. Tutto ciò non è affatto strano ma dipende dalla struttura della matrice di covarianza che, spesso, porta a variazioni di asset allocation non trascurabili. Tuttavia, proprio perché la matrice di covarianza è frutto di una previsione che, in quanto tale, non dà certezze di esattezza, Frontiera Efficiente 3.0 offre uno strumento che consente di smorzare tali variazioni dei pesi eseguendo una media di due o più portafogli (selezionabili dall’utente) tra quelli rappresentati sulla frontiera. Anche per questo portafoglio medio il software calcolerà tutte le metriche e i parametri descritti in precedenza.

selezione automatica dei mercati

Smart asset picking tool

Lo smart asset picking tool (traducibile con “selezionatore intelligente di mercati”) è un potente algoritmo che aiuta il consulente nella ricerca di altri mercati da includere nel processo di ottimizzazione allo scopo di incrementare le opportunità di diversificazione di portafoglio. Un esempio può chiarire meglio il concetto.

Immaginiamo un potenziale cliente il cui portafoglio attuale sia prevalentemente concentrato su titoli di stato e obbligazioni corporate. Sulla base della nostra esperienza, sappiamo che aggiungere una piccola componente azionaria sarebbe, quasi certamente, un buon consiglio. Sappiamo anche che è possibile determinare la giusta quantità di azioni da aggiungere eseguendo un’ottimizzazione di portafoglio. Il problema irrisolto è, invece, il seguente:
quale mercato azionario, tra i tanti disponibili, meglio si presta a fornire diversificazione rispetto all’attuale composizione del portafoglio esistente?

Potremmo pensare di restringere la ricerca ai soli mercati azionari denominati nella valuta di riferimento del portafoglio in questione. Se ragioniamo in Euro, ad esempio, potremmo inserire il mercato azionario Europeo Large Cap.

Oppure, potremmo affidarci allo smart asset picking tool che, in base alla composizione del portafoglio da ottimizzare, presenterà un elenco completo di tutti i mercati che offrono massima capacità di diversificazione. Potremo, poi, filtrare i risultati limitandoci ai mercati azionari e, eventualmente, aggiungere filtri valutari. Potremmo così scoprire, ad esempio, che la scelta migliore non è l’indice EuroStoxx50 (large cap europee) ma, uno specifico paese (come l’Austria o la Spagna), oppure che il maggior potere di diversificazione si potrebbe ottenere da un indice settoriale (Equity EUR Healthcare oppure Industrial Goods).

profilazione della clientela

Definizione del profilo di rischio

Imprescindibile punto di partenza di qualsiasi attività di consulenza finanziaria è la determinazione del profilo di rischio del cliente, della sua capacità di rischio, delle sue aspettative e delle sue conoscenze in materia finanziaria. Oltre ad essere un adempimento previsto dalla normativa vigente, quest’attività permette di conseguire tre ottimi risultati:

1) approfondimento della conoscenza del cliente;

2) focalizzazione e, quindi, presa di coscienza da parte del cliente dei propri obiettivi finanziari ed effettivo livello di tolleranza del rischio;

3) innalzamento del livello qualitativo della consulenza che potremo offrirgli

L’attribuzione di un profilo di rischio richiede di misurare la tolleranza al rischio (componente emotiva/caratteriale), la capacità di rischio (componente oggettiva/patrimoniale), e i livelli di competenza e conoscenza finanziari. Frontiera Efficiente 3.0 include un sofisticato questionario di profilazione che, attraverso domande dirette, indirette e controlli incrociati permette di definire il profilo di rischio del cliente collocandolo lungo una scala di sette diversi profili, dal più conservativo a quello più aggressivo. Le domande del questionario alternano i seguenti criteri di indagine:

1) domande dirette
2) domande che coinvolgono la parte emozionale del cliente
3) domande indirette (basate su aspetti comportamentali o su esperienze passate)
4) esempi tratti dalla vita reale

criteri per l'analisi di adeguatezza

Criteri per l'analisi di adeguatezza

Frontiera Efficiente 3.0 integra un processo di suitability estremamente potente, altamente sofisticato, completamente personalizzabile e totalmente automatizzato. Il sistema gestisce sette diversi profili e consente di scegliere fra tre diversi schemi di valutazione (basati su VAR, volatilità o asset allocation).

Per ciascun profilo si può decidere quale schema applicare o, eventualmente, applicarne diversi simultaneamente e decidere che a prevalere sia sempre il più conservativo oppure il più aggressivo.

Nell’ambito di ognuno dei tre schemi disponibili, è possibile definire tutti i parametri di valutazione applicati a ciascuno dei sette profili di rischio per un controllo completo dell’intero processo di adeguatezza.

L’analisi basata sull’asset allocation, inoltre, lascia un completo controllo nella definizione del rischio associato a ciascuna delle oltre cento classi di attivi previsti dal software. Essi possono essere impostati sia individualmente (a livello di ogni singola asset class) sia su base di regole (adeguamento in base ad un eventuale rischio valutario, oppure attribuzione in funzione di macro-categorie come azioni, obbligazioni o strumenti di liquidità).

Infine, Frontiera Efficiente 3.0 viene installato pronto all’uso con tutti i parametri di adeguatezza già impostati per effettuare analisi affidabili e professionali. Non è richiesto alcun intervento affinchè il software possa essere utilizzato fin da subito. Le possibilità di personalizzazione, infatti, hanno il solo scopo di consentire di intervenire sul processo in modo chirurgico o, al contrario, di stravolgerlo completamente laddove ciò sia ritenuto necessario dal consulente finanziario.

da asset allocation a portafoglio di investimento

Trasformare un’asset allocation in un portafoglio investibile

Frontiera Efficiente 3.0 aiuta il consulente finanziario a costruire asset allocation ottimizzate su frontiere efficienti previsionali. Permette, inoltre, di garantire che tali allocazioni siano adeguate ai clienti per i quali vengono costruite grazie a sofisticati sistemi di profilazione dei clienti e di analisi di adeguatezza.

Il passo successivo, evidentemente, è quello di trasformare le asset allocation in portafogli di investimento implementabili dalla clientela. Lo strumento “Portfolio builder” di Frontiera Efficiente 3.0 è progettato per questo. Per ciascuna asset class, esso fornisce una lista di strumenti finanziari (fondi, sicav, etf ed etc) tra i quali scegliere per l’effettiva implementazione del portafoglio.

Allo scopo di agevolare l’individuazione dello strumento corretto, sono previsti due specifici strumenti:

1 - Fund Universe

Un “universo di fondi” è, sostanzialmente, una lista di ISIN che il consulente popola con gli strumenti effettivamente accessibili ai suoi clienti o ad un sottoinsieme di essi. Ad esempio, a seconda della banca d’appoggio dei propri clienti, il consulente potrà costruire diversi “fund universe” per accertarsi di proporre strumenti concretamente sottoscrivibili da ogni singolo cliente.

2 - Lista dei preferiti

Molto spesso, i consulenti finanziari si avvalgono di strumenti ad hoc per la selezione degli strumenti finanziari migliori per esporsi a determinati mercati o asset class. E’ quindi prevista la possibilità di creare la propria lista di strumenti preferiti che, in automatico, il programma proporrà come prima scelta per la trasformazione di un’asset allocation in portafoglio di investimento.

Manutenzione dei portafogli nel tempo

Manutenzione dei portafogli nel tempo

Con il passare del tempo i mercati si muovono, le previsioni cambiano e diventa necessario assicurarsi che i portafogli dei clienti continuino ad essere efficienti così come al momento della loro implementazione iniziale.

Frontiera Efficiente 3.0 consente di programmare le review di portafoglio e assiste il consulente nell’intero processo di revisione.

Non solo, può accadere che un portafoglio originariamente adeguato divenga, nel tempo, inadeguato per diverse ragioni: movimenti di mercato che spostano il peso di alcune classi di attivi a favore di altre oltre i limiti associati ad un particolare profilo di rischio; aumento delle volatilità attese su alcuni particolari mercati; variazioni nelle previsioni di correlazione che riducono il livello di diversificazione del portafoglio…

Frontiera Efficiente 3.0 dispone di un sistema automatico che verifica l’effettiva adeguatezza di tutti i portafogli caricati e segnala al consulente eventuali anomalie meritevoli di approfondimento come sforamento dei limiti di rischio, presenza di posizioni per le quali le previsioni dei nostri modelli sono divenute negative e altro ancora.

reportistica avanzata

Reportistica esauriente da presentare ai clienti

Una consulenza di alto livello e una profonda capacità di analisi sono alla base di qualsiasi attività di wealth management; tuttavia non sono sufficienti. Anche l’occhio vuole la sua parte e la possibilità di mostrare ai clienti report all’altezza del servizio offerto è spesso più importante di quanto si possa immaginare.

Per questo, Frontiera Efficiente 3.0 dispone di una serie completa di report destinati a diverse fasi del processo di consulenza.

1 - Report di asset allocation
2 - Report di analisi di un portafoglio esistente
3 - Report di consulenza
4 - Report di implementazione del portafoglio

Crittografia per i dati dei clienti

Crittografia per i dati dei clienti

Quando si parla di wealth management, una delle prime preoccupazioni è la gestione e la preservazione della riservatezza dei dati dei clienti. Per questa ragione, Frontiera Efficiente 3.0 salva tutti i dati dei clienti e dei loro portafogli in locale, sul pc del consulente, in forma crittografata. Sul server, invece, sono disponibili le previsioni di rendimento dei mercati, le volatilità attese e le stime di correlazione.

Mercati coperti dai nostri sistemi di previsioni quantitative:

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